Pizza del cavolo (nero)

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Si sa che in cucina non si inventa quasi mai nulla e per questo non mi sento in colpa nel dire che questa ricetta è una ricetta ispirata. Ispirata in particolare a quella vista recentemente in un video de Il goloso mangiar sano. Ho fatto diverse prove per adattarla al mio gusto ed alla fine, sostituendo il cavolfiore con il cavolo verza e il cavolo nero e aggiungendo qualcosina, ecco la versione per me definitiva. E – stranamente – trovo che questa ricetta venga meglio se cotta ad un forno microonde o combinato, che non in un forno normale.

Ingredienti
500 g di cavolo verza
250 g di cavolo nero
3 uova
3 cucchiai di farina

Procedimento
Il primo passo è quello di sbollentare il cavolo verza e il cavolo nero. Per farlo io vi consiglio di tagliarli a striscioline e poi cuocerli in pentola, oppure usare l’utensile per la cottura a vapore nel microonde, se lo avete.

A questo punto, i cavoli vanno triturati: se non avete un frullatore capiente il procedimento è un po’ lungo, vi consiglio di evitare i minipimer a immersione e sfruttare un elettrodomestico a bicchiere. Una volta ottenuta la poltiglia di cavoli dovrete unire gli altri ingredienti, amalgamandoli bene. A questo punto salate e pepate, anche.

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Una volta ottenuta la poltiglia, ungete e infarinate una tiella da pizza rotonda. Versate il composto e spargetelo bene, creando una depressione nella parte centrale e lasciando la parte esterna leggermente rialzata, a mimare la crosta.

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Cottura
Come accennato in apertura, per questa ricetta preferisco il forno combinato. In particolare, io cuocio la base per 15 minuti in modalità microonde+forno ventilato: l’uso delle microonde farà perdere al composto un po’ della sua parte acquosa, rendendo il risultato più simile ad una vera pizza.

Tuttavia, è possibile anche utilizzare un normale forno a gas o elettrico, in questo caso però i tempi di cottura saranno però leggermente più lunghi, variando dai 30 ai 40 minuti.

Dopo la cottura della base, potrete condire la pizza come più vi aggrada: come una semplice margherita, o magari, come ho fatto io, con prosciutto e funghi.

Consigli, sostituzioni ed extra
Come avete visto se avete aperto il video, volendo si può usare qualsiasi tipo di cavolo/cavolfiore per fare questa ricetta. Io, dopo aver provato varie tipologie, ho deciso che la cosa migliore è comunque usare un cavolo verza come base, al quale aggiungere – in caso – altri ingredienti. Questo tipo di ortaggio, infatti, darà una consistenza migliore alla base, permettendo di mangiare la pizza a fette senza doverne tagliare ogni boccone, proprio come fareste con una pizza vera.

Per lo stesso motivo, ho aggiunto la farina, che – seppure in queste minime quantità – aggiunge consistenza alla base.

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Una risposta a “Pizza del cavolo (nero)

  1. Pingback: Polpette di verza e seitan | Chef Gustavo LaPasta·

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